Le 3 Racc AR inviate alla Procura Generale

Sollecitati dai cittadini lettori che chiedono informazioni sia in merito alle 3 Racc AR inviate a suo tempo alla Procura Generale, sia in merito al punto B) lettera B) della 43a Integrazione (rapporti setta Rosa Rossa/Chiesa deviata), cominciamo ad illustrare le 3 Racc AR, riportando mano a mano come di consueto le opinioni degli stessi cittadini lettori.

Le 3 Racc AR presenti in www.casigiudiziari.com, dai nomi dei coinvolti prudentemente asteriscati, e a seguito delle quali la Procura Generale per avviare indagini avrebbe dovuto convocare lo scrivente per disvelarli (cosa che ha omesso di fare), sono così articolate:

1° racc AR del 01.08.2020 con allegato Esposto 26.02.2020, A) pretestuosità archiviazione Esposto in oggetto, con 3 sole ipotesi: 1. incompetenza/leggerezza degli inquirenti, 2. timore di accertare la verità, 3. coinvolgimento diretto degli inquirenti nel crimine; B) elementi e voci su cui dirigere le indagini (mai fatte); C) richiesta di un colloquio onde agevolare indagini.

2° racc AR del 08.09.2020, reiterazione e integrazione istanza del 01.08.2020. Sintetico elenco in 19 punti delle principali gravi illogicità procedurali (determinanti poi distorsioni nelle indagini e nelle successive sentenze) presenti nei tre siti www.arteetangenti.comwww.ilmostrodifirenze.comwww.casigiudiziari.it. Formulazione quindi di ipotesi del mal operare degli organi inquirenti e disponibilità ad essere ascoltato quale persona informata dei fatti.

3° racc AR del 13.10.2020, integrazione dei precedenti memoriali, con specificati 6 punti relativi ad attività criminose e criminali (Organi Inquirenti, Prostituzione, Pedofilia, Traffico d’ Armi, Usura, Sistema: gerarchia), con nomi asteriscati per prudenza processuale. Dal documento si evince che: A) La Procura per avviare indagini avrebbe dovuto chiamare lo scrivente. Non avendolo mai fatto, ha certificato la sua volontà di non voler accertare la verità e – nei fatti – di coprire le attività criminose. Ciò secondo i cittadini lettori è cosa di inaudita gravità. B) Con l’ episodio 5. (Usura) riferito dalla sig.ra *** usurata, si attesta il coinvolgimento di alcuni vertici della magistratura nel malaffare criminoso. C) Con l’ episodio delle tangenti Comune/Vescovado accennato in 6. (Sistema) anch’ esso riferito dalla sig.ra *** usurata, si getta luce sui meccanismi di protezione del crimine (di cui si farà chiarezza in successiva delicata Integrazione). Il fatto che la Procura Generale abbia evitato di acclarare i nomi asteriscati, onde avviare le indagini, è per i cittadini lettori cosa gravissima.

Per quest’ ultimo aspetto, resta da stabilire attraverso ispezioni accurate (che possono fare unicamente gli organi preposti) se trattasi di inerzia dovuta a incapacità o timore, o piuttosto di organica connivenza con il crimine. I cittadini lettori vista la mole degli elementi, e soprattutto la triplice reiterata racc AR, propendono in massa per la 2° ipotesi, cioè per una magistratura e i suoi vertici quale braccio armato della criminalità. Chi scrive è più prudente, e considera che almeno in proporzione di 1 su 100 potrebbe essersi trattato solo di incompetenza o pavidità. In entrambi i casi diventa necessaria una energica azione di contrasto, particolarmente nella 2° ipotesi.

In successiva Integrazione si illustreranno i necessari rapporti gerarchici tra parte corrotta della Chiesa e setta e crimine, e i loro affiliati controllanti le parti corrotte di partiti e magistratura.