Questa ad oggi 27/02/2025 la situazione dei principali Esposti o Querele inoltrati:
APPELLO DIFFAMAZIONE, non fissato
ABBANDONO MINORE, non fissato: ma è importante chiarire – per chi nel leggere il sito non conosce tutta la verità – che la signora coinvolta ha modo di giustificarsi pienamente, potendo addossare ad altri la totale responsabilità della genesi dell’ accaduto. Ciò precisato, il cittadino lettore si chiede perché la Procura non avvii il relativo processo, essendo il reato non prescrivibile, e l’ atto dovuto. Il cittadino lettore – visto il totale discredito che oramai sembra avvolgere molta della magistratura umbra, e non solo umbra – ritiene che tali gravi omissioni siano causate dal timore di dover rendere pubblici i nomi eccellenti dei frequentatori del cosiddetto agriturismo, o anche dei vari soggetti istituzionali coinvolti, o che erano a capo dell’organizzazione criminale (giro di prostituzione e annessi), stante le molte voci circolanti in proposito.
3 FALSE TESTIMONIANZE, non fissato
1 CALUNNIA, 1 FALSA TESTIMONIANZA: archiviato, nonostante la persona querelata abbia prima sottoscritto secondo verità, poi abbia ritrattato, ma in questo sia stata smentita sia dal marito che invece confermava, sia da altri 2 coniugi testimoni. La Procura ha tenuto in considerazione solo il teste mendace, e dimenticato gli altri 3 che la smentivano.
INDAGINI LETTERA CANTONE, senza seguito
SITUAZIONE MAGISTRATI COINVOLTI, nessuna precisa novità
TANGENTOPOLI MUSICALE, nessuna novità
Si allegano ora alcuni Esposti dalla Procura inevasi, quali ulteriori esempi di mal operare della magistratura:
- Esposti per gravi inesattezze in gestione condominiali, caduti nel nulla (nessuna convocazione).
- Opposizione a richiesta di archiviazione per calunnia e falsa testimonianza (vedi sopra), sua Archiviazione con motivazioni a quanto sembra inopportune e pretestuose (dott. Massimo Casucci, ora Procura Generale).
- Esposto per insolvenza fraudolenta, andato in prescrizione, senza quindi alcun risarcimento visti i tempi assurdamente lunghi.
- Annullamento donazione, con – a quanto appreso – interpretazione e non applicazione della Legge, e non convocazione del testimone commercialista. Dott. Luca Marzullo.
- Visto quanto di analogo accaduto in questi giorni, si annota che circa la (dalla magistratura) ritenuta Diffamazione relativa al presente sito www.casigiudiziari.it era stata chiesta archiviazione dal PM Anna Maria Greco (archiviazione ottenuta), e ancora successivamente dal PM Paolo Abbritti, ma questa volta imputata dal GIP Valerio D’ Andria, e sancita dal giudice Sonia Grassi.
- Con l’ occasione si annota che personalmente lo scrivente ha incontrato solo 2 magistrati equi in 39 anni da che le inchieste sulla tangentopoli e sulla corruzione sono partite. E precisamente il PM che archiviò il vecchio www.arteetangenti.com, e il giudice *** (pur estraneo alla presente complessa vicenda giudiziaria), che – emarginato dal vivo delle inchieste più pruriginose (probabilmente per la sua troppa onestà) – veniva delegato ad esaminare cause ridicole e insignificanti come ad esempio un abuso edilizio per la cuccia di un cane insistente su terreno altrui. Giudice che si rammaricava di non poter intervenire là dove ribolliva la corruzione, onde poter fare “una bella spolverata”.
- Si annota che in sede di Separazioni/Divorzi l’ ufficio è stato a lungo affidato a giudice con relazione adulterina, cioè avente relazione extraconiugale e figlio da altro giudice coniugato. Il cittadino lettore si chiede quindi con quale obbiettività e metro di giudizio tale magistrato possa valutare e giudicare terze persone.
Nel complesso, i cittadini lettori ed elettori sono pertanto esterrefatti per il comportamento della maggior parte dei magistrati quale emerge da tutta la complessiva documentazione di www.casigiudiziari.it, www.ilmostrodifirenze.com e l’ ex www.arteetangenti.com , e sono certi che circa le varie omissioni o forzature procedurali non trattasi di incapacità o negligenza o pavidità, ma nella più parte dei casi di organicità con un sistema criminale gestito da poteri oscuri. Questa è in larghissima maggioranza l’ opinione corrente.
Il continuo reiterare sulla autonomia e indipendenza della magistratura irrita enormemente i cittadini elettori autonomamente pensanti.
I cittadini elettori ascoltati esprimono il parere che, mancando – come spesso si ripete – il personale giudiziario o essendo carente la struttura tecnologica di supporto, sarebbe assolutamente opportuno reperire risorse abbassando draconianamente gli elevati stipendi immeritatamente percepiti dai magistrati (nella maggior parte dei casi corrotti e moralmente indegni: dai 3.500/mese ai 10.000/mese, con punte di 15.000/mese per gli alti magistrati).
I cittadini elettori inoltre ritengono di poter apprezzare una Riforma della Giustizia solo se questa aprirà le porte delle patrie galere a tutti quei putridi magistrati che pervicacemente e scientemente perseguono o hanno perseguito interessi ben lontani da giustizia e verità. Su questo attendono di vedere l’ operato dell’ attuale maggioranza che detiene il potere ispettivo e legislativo, al momento ancora assai incerta e contraddittoria nella sua azione.